Cimiteri digitali

Cimitero virtuale, account commemorativo, contatto erede: sta cambiando il lessico dell’aldilà. Sicuramente colpisce come il web modifica il rapporto con la morte. Tema delicato, sensibile, ancora tutto da approfondire.

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La pubblica bacheca e i manifesti affissi ai muri dei municipi e delle parrocchie sono stati sostituiti dagli schermi retroillumiati di tablet, pc e smartphone. Ciascuno il suo. Nessun gruppo di vecchiette fa campanello intorno ad uno smartphone come lo può fare davanti ad un manifesto funerario: il medium è cambiato e digitale è individualizzato, più che comunitario. La materia impone le sue logiche relazionali.

Ma c’è anche spazio per nuovi rituali digitali, più o meno collettivi.

In ricordo

La procedura standard di Facebook prevede che l’account del defunto si trasformi in account commemorativo, qualora ne sia segnalato il decesso:

Gli account commemorativi permettono ad amici e famiglia di raccogliere e condividere ricordi di una persona deceduta. Quando un account viene reso commemorativo, ne preserviamo la sicurezza impedendo a chiunque di accedervi.

Facebook sembra inglobare anche l’aldilà: ti aiuta a mantenere i contatti con le persone della tua vita… anche quelle defunte!

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A Facebook si può segnalare in anticipo se si vuole rendere il proprio account commemorativo. L’espressione “In ricordo” sarà visualizzata accanto al proprio nome. L’utente Facebook previdente può stilare un testamento digitale, indicare un contatto “erede” che gestirà il suo account tombale:

Un contatto erede è una persona che scegli per gestire il tuo account se viene reso commemorativo. Una volta reso commemorativo l’account, il contatto erede potrà eseguire attività come: scrivere un post fissato in alto nel tuo profilo (ad es. per condividere un messaggio finale a nome tuo o fornire informazioni su un evento commemorativo); rispondere alle nuove richieste di amicizia (ad es. vecchi amici o parenti che non erano ancora iscritti a Facebook); aggiornare l’immagine del profilo e di copertina.

Se non è stato fatto testamento digitale, l’account della persona deceduta può essere segnalato a Facebook. Per chiederne la rimozione, occorre dimostrare di essere un parente stretto ed allegare il certificato di morte o documenti simili:

Siamo spiacenti per la tua perdita. Per consentirci di rimuovere l’account del tuo caro da Facebook, dovrai fornirci un documento in cui viene certificato che sei un parente stretto o l’esecutore testamentario del titolare dell’account.
Il modo più veloce per consentirci di elaborare la tua richiesta è inviarci una scansione o una foto del certificato di morte del tuo caro.
Se non disponi del certificato di morte del tuo caro, potrai fornire un documento che attesti la legittimità della tua richiesta e un documento che certifichi la sua morte. Consulta i documenti accettati di seguito.
Invia uno dei seguenti documenti per attestare la legittimità della tua richiesta:
  • Procura
  • Certificato di nascita
  • Testamento
  • Dichiarazione di successione
Invia uno dei seguenti documenti per certificare la morte del tuo caro:
  • Necrologio
  • Epigrafe funebre

Ma la morte corre tra i bit anche altrove. Google prevede un’opzione per far sparire automaticamente il proprio account, cancellando tutti i dati, quando non sarà più possibile farlo.

Un memoriale digitale

Tra gli aspetti più interessanti di questo aspetto, forse un po’ macabro, di internet, troviamo i cimiteri virtuali. Ce ne sono molti.
Cemetery.org risalirebbe addirittura al 1995. Garantisce un memoriale digitale per almeno 100 anni. Si possono lasciare fiori, ricordi. Familiari sparsi per il mondo possono trovare un luogo comune in cui commemorare il loro defunto. Nuovi rituali digitali, appunto.

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È una rivoluzione. Anche perché la materia è soggetta all’inarrestabile scorrere del tempo. Alle intemperie, al ciclo delle stagioni. Alla vita, insomma. Le lapidi si consumano, il tempo passa. Nulla è eterno. Ma un’immagine digitale lo è. Un’immagine digitale è per sempre. Immutabile. Perlomeno, finché il server regge.

Su cemetery.org, 100 anni di memoriale costano soli $100. Sicuramente meno di quanto costa un cimitero reale. Si possono lasciare immagini di fiori per $9. Non profumano (non ancora, ma la tecnologia cosa ci riserva?), ma nemmeno sfioriscono né richiedono d’essere annaffiati. Vecchi rituali. Ancora $9 per un messaggio commemorativo. E si può accedere in ogni momento: il web non ha cancelli, né orari di chiusura.