Trovare informazioni da cui ricavare conoscenza con una facilità prima impensabile, oggi è molto semplice; questo vale anche per una ricerca bibliografica altrimenti impegnativa. Pensiamo alla quantità di libri e articoli scientifici presenti: senza spostarci da casa o dall’ufficio, oggi possiamo consultare archivi lontanissimi tra loro, e ottenere in pochi passi informazioni riassuntive che permettono un primo orientamento in un campo di nostro interesse. Vediamo come fare attraverso Data for Research, un servizio gratuito di Jstor.

Wordcloud delle keywords

Jstor – Data for Research

Gli strumenti gratuiti a disposizione per creare conoscenza sono svariati. La libreria digitale Jstor conserva milioni di articoli scientifici. L’accesso alla consultazione è riservato ma è pubblicamente accessibile il servizio “Data for Research” (DfR). Attivato nel 2008, permette di avere una prima panoramica di un intero settore di studio.

Registrandosi al servizio è possibile ottenere o richiedere dataset molto voluminosi (lo vedremo in un prossimo articolo), ma anche senza registrazione si può consultare l’archivio ed ottenere, con grande facilità, alcune prime informazioni molto interessanti, da cui ricavare delle coordinate con cui orientarsi in un campo altrimenti potenzialmente sterminato. Facciamo un esempio: seguendo alcuni miei interessi di ricerca, consulterò l’archivio per ottenere informazioni sui contributi sociologici relativi al tema del sacro.

Sociologia del sacro su Jstor

Le domande da cui partiamo sono queste: quanti sono gli articoli sociologici in cui il termine “sacro” (in inglese “sacred”) compare nel titolo dell’articolo? Su quali riviste è più popolare, quali autori vi hanno lavorato e quali temi vi si trovano associati? Sebbene questa libreria digitale comprenda testi in molte lingue, italiano compreso, il genere di consultazione che ci apprestiamo ad effettuare avviene solo in lingua inglese, quindi, gli articoli scientifici in lingue diverse non saranno inclusi.

Il corpus di Jstor

Stando ai dati relativi all’intero corpus Jstor (dati relativi al numero di articoli per anno) che il servizio DfR permette di scaricare, sappiamo che l’intero archivio consultabile comprende 7.225.891 documenti pubblicati tra il 1545 e il 2014. L’anno con più entrate è il 1999 (133.452 testi). Si può anche constatare che nel corpus Jstor le scienze sociali sono ben rappresentate, come si vede dal grafico sottostante.

Jstor

Jstor

La distribuzione degli articoli per anno

Gli articoli in cui il termine “sacro” (in inglese “sacred”) compare nel titolo sono soltanto una piccola parte di questo grande archivio: 2051. Il criterio è molto restrittivo, e questo piccolo numero non stupisce.

Il sacro su Jstor. Articoli contenenti il termine "sacred" nel titolo

Il sacro su Jstor. Articoli contenenti il termine “sacred” nel titolo

Di tutti questi articoli relativi al sacro, solo una piccola parte sono riconosciuti da Jstor come riferiti alla disciplina sociologica in senso stretto: solo 97 articoli in lingua inglese. Chiaramente, i criteri di ricerca impostati sono molto restrittivi, chiedendo di individuare soltanto gli articoli che hanno “sacred” nel titolo dell’articolo, ma è possibile rifinire le chiavi di ricerca nel modo che si ritiene più opportuno e più adatto ai propri scopi.

Distribuzione degli articoli sul sacro per disciplina

Distribuzione degli articoli sul sacro per disciplina

Tipo di articolo

La maggior parte di questi contributi sociologici riguarda articoli di ricerca, mentre una piccola parte è composta da recensioni a libri sulla materia.

Article type

Article type

Autori

Gli autori degli articoli sono in totale 110, di cui alcuni hanno su Jstor più di un contributo, e la maggioranza soltanto uno.

Autori

Autori

Riviste

Le riviste in cui compaiono questi contributi risultano essere 36. Il Journal for the Scientific Study of Religion,  con 13 articoli, è la rivista con il maggior numero di contributi in cui compare il termine “sacred” nel titolo del paper.

Riviste nei cui articoli compare il termine "sacred" nel titolo

Riviste presenti nel database Jstor nei cui articoli compare il termine “sacred” nel titolo

Le parole chiave

Per concludere, è possibile scaricare le parole chiave dei lavori selezionati per farsi un’idea dei temi affrontati e produrre, se lo si desidera, una wordcloud riassuntiva. Per realizzarla ho utilizzato il servizio online gratuito disponibile su www.wordclouds.com. Al centro spicca, come è giusto che sia, il nome di Durkheim, che ha introdotto il concetto di sacro nella sociologia, mostrandone l’importanza non solo per la religione, ma per la vita sociale tutta.

Wordcloud delle keywords

Wordcloud delle keywords

In definitiva, sembra che per i sociologi il termine “sacro” non sia poi molto popolare come termine da inserire nel titolo del loro lavoro. Gli articoli che includono un riferimento al tema infatti sono certamente molti di più di quelli individuati. Allargando la ricerca del termine all’intero documento, i risultati aumentano esponenzialmente: da 97 articoli si passa a ben 14.041. 

Articoli sociologici che includono il termine "sacred" nell'intero documento

Articoli sociologici che includono il termine “sacred” nell’intero documento

Sono contributi pubblicati perlopiù a partire dagli anni Sessanta in avanti, con un picco tra la fine degli anni Novanta e i primi anni del Duemila. Chi conosce il tema sa che questi dati sono tutt’altro che casuali: a partire dagli anni ’60, infatti, si registra “la scomparsa del sacro” dalla società sempre più secolare; mentre le chiese vanno svuotandosi (ma nuovi movimenti religiosi diffondendosi) si accende il dibattito sulla teoria della secolarizzazione, che negli anni ’90 viene sottoposta a critica e riformulazione.

 

Il Dalai Lama sembra aver detto: “Condividi la tua conoscenza. È un modo per raggiungere l’immortalità”. Non so se sia vero e di certo non lo posso garantire, ma se hai trovato l’articolo utile e interessante puoi condividerlo con uno dei pulsanti qui sotto. Grazie per la lettura!