gooIn questo articolo presento un interessante strumento per creare e somministrare survey messo a disposizione da Google: si tratta di Google Consumer Surveys.

Questionari online con Google Consumer Surveys

Google Consumer Surveys permette di creare questionari lunghi fino a 10 domande e distribuirli approfittando della potenza di Google. Google provvederà a far visualizzare il questionario ai potenziali partecipanti alla ricerca mediante banner posti sui siti partner o sullo smartphone degli iscritti al programma Google Opinion Rewards, che rispondono in cambio di crediti per l’acquisto di app, libri, musica e di altri beni digitali acquistabili su Google Play.

Tipi di domande

Le domande del questionario possono essere strutturate in forme diverse. Si può scegliere la classica domanda a risposta multipla o aperta, oppure presentare al proprio target delle immagini stimolo (pensate a quanto potrebbe essere utile per sondare la percezione del nuovo packaging di un prodotto, o la grafica di un sito web!). Le risposte vengono raccolte automaticamente e il ricercatore le trova pronte per l’analisi. I dati possono essere scaricati in formato .csv per essere importati su un normale software statistico, o visualizzate online, nella console del programma.

Google Surveys

Google Surveys

Scelta del campione

Il campione di ricerca può essere selezionato tra tre diverse soluzioni: General Population, Android smartphone users, Audience panels. 

La prima è costituita dalla “popolazione generale” del web: “a blend of visitors to desktop and mobile web sites and people with the app Google Opinion Rewards (Android only)”. Purtroppo non è una soluzione ancora disponibile per il pubblico italiano ma è utilizzabile per quello di altri paesi (United States, Canada, United Kingdom, Germany, Mexico, Japan, Australia, Brazil, France, Spain).

Il campione può essere definito per area geografia, età e genere. Ovviamente non tutti questi dati sui rispondenti sono noti a Google, che tuttavia ha a disposizione una mole immensa di “Big Data” da cui dedurre con una certa precisione le caratteristiche demografiche del rispondente, basandosi su elaborazioni statistiche di dati quali lo storico delle ricerche e la localizzazione IP.

Google Surveys accurately determines the age, gender, and location of online respondents based on their browsing history and IP address. While on mobile, app users answer demographic questions up front. Which means you get a representative sample of thousands of respondents without having to ask demographic questions yourself. (How it works)

I panels permettono di ottenere risposte da particolari categorie d’utenti come studenti, piccoli e medi imprenditori o manager, utenti di servizi di video streaming e altro ancora. Questa soluzione è attualmente disponibile solo per i target localizzati negli Stati Uniti, in Canada e nel Regno Unito.

Audience panels are a way for you to target groups of respondents that are generally difficult to find such as students or small business owners. We defined these sets of respondents based on self reported data from users of our Android app, Google Opinion Rewards, and periodically add and remove users from these groups to maintain the panels. There is no guarantee that you will reach the same set of users.

La terza soluzione, già disponibile anche per il pubblico italiano, è rappresentata dagli utenti Android iscritti al programma Google Opinion Rewards. Il campione può essere stratificato per età, genere e anche per Regione.

Prezzi

È possibile scegliere tra un target generico (un campione della popolazione del web) oppure selezionare target più specifici. I prezzi variano a seconda del target prescelto, della numerosità del campione, del tipo e del numero di domande.

I prezzi che vedete nella tabella di seguito, risalgono a qualche tempo fa, quando Google Survey era da poco giunto in Italia. Ancora adesso, tuttavia, si parte da 10 cent per arrivare a 3 dollari per risposta completa. In più, sono state aggiunte nuove soluzioni aziendali. Ad ogni modo non c’è niente di segreto per quanto riguarda i prezzibasta accedere con il proprio account Google, impostare la survey che si ha in mente e controllare il preventivo. In alcuni casi Google deve testare quanto il campione prescelto sia facilmente raggiungibile per cui il vostro preventivo sarà disponibile, gratuitamente, dopo la conclusione del test.

Cattura

Il rischio del “fai da te”

Nei prossimi post analizzerò nel dettaglio potenzialità e limiti di questo strumento che Google mette a disposizione, ma vi voglio dare fin da ora un consiglio spassionato: affidatevi ad un esperto! Un sociologo, per esempio!

Anche se tutti possono accedere a Google Consumer Survey, non tutti hanno la competenza e l’esperienza per utilizzarlo nel modo migliore. Costruire un buon questionario è più complesso di quanto si possa credere e il rischio di buttare via soldi, con il fai da te, è garantito!

Se hai bisogno di una consulenza al riguardo, contattami senza impegno.